Era un appuntamento tra due papà e i rispettivi figli per cercare di chiarire la storia di un debito di 250 euro quello che ha avuto un tragico epilogo nella notte tra venerdì e sabato scorsi a Induno Olona. Tutto è poi degenerato in una rissa terminata con una coltellata che ha ucciso Enzo Ambrosino. A sferrarla, secondo gli investigatori, è stato Gesuino Corona, 50 anni, fermato il giorno stesso dai carabinieri. Lunedì sera, dopo altre indagini, sono scattati gli arresti del figlio di Corona, il 27enne Dimitri, e di Gennaro Ambrosino, il padre 65enne della vittima.
Entrambi prima del delitto sarebbero passati dalle parole ai fatti anche a colpi di mazza e ora devono rispondere di rissa aggravata: era Dimitri ad avere il debito con la vittima. I due avevano già avuto un lite violenta alcuni giorni prima. Per la rissa sono indagate anche altre due persone, presenti al momento dei fatti, la cui posizione è da chiarire. Martedì intanto Gesuino Corona ha risposto alle domande del gip durante l’interrogatorio di convalida ribadendo di essere intervenuto solo per difendere il figlio e senza la volontà di uccidere.

