HomeCronacaOmicidio Durante, il terzo arrestato individuato grazie a TikTok e alla videosorveglianza

Omicidio Durante, il terzo arrestato individuato grazie a TikTok e alla videosorveglianza

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Oggi è stato arrestato il 31enne Vincenzo Brandi con l’accusa di aver partecipato all’omicidio di Emanuele Durante. Per quel raid sono stati già stati arrestati il 26enne Alexandr Babalyan come esecutore e il 30enne Salvatore Pellecchia come mandante.  Tutto è partito alle ore 18:35 circa del 15 marzo 2025 quando i militari della Compagnia Carabinieri Napoli Centro raggiungevano il pronto soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini a seguito della segnalazione dell’arrivo del giovane colpito a morte.

Secondo l’indagine della DDA di Napoli l’omicidio di Durante è sorto per vendicare la morte di Emanuele Tufano, ma non perché il 20enne fosse stato il responsabile, ma perché, convocato a riferire cosa sapesse sulla sparatoria, avrebbe avuto un atteggiamento reticente verso la famiglia Pellecchia, legata al clan Sequino.

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Il ruolo di Brandi nell’omicidio di Emanuele Durante

L’identificazione di Brandi è avvenuta attraverso la comparazione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, situate in diversi punti nelle strade di Napoli, e dei contenuti postati su Tiktok da parte di una parente dell’indagato.

I magistrati dell’Antimafia hanno rilevato le modalità di esecuzione del delitto, organizzato con premeditazione, acquisendo la disponibilità di un’arma e di una moto rubata. Infine all’esito di un’attività di perlustrazione tra le strade del rione, il cognato di Emanuele Tufano avrebbe guidato una vera e propria “caccia all’uomo”.

Per gli inquirenti il 31enne ha dimostrato particolare lucidità nella fase preparatoria dell’agguato. Dunque ha avuto l’accortezza di proteggere il viso dalle telecamere, di spegnere il cellulare per tutto il pomeriggio, di liberarsi delle scarpe, dello scooter e del casco per evitare di essere identificato.

Inoltre al volante del Sym Symphony, Brandi avrebbe individuato, nel traffico cittadino, la Smart di Durante, controllando che al volante ci fosse proprio la vittima designata consentendo a Babalyan di sparare il colpo mortale.

Arrestati il mandante e l’esecutore dell’omicidio di Emanuele Durante

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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