Omicidio di Nicholas Di Martino, c’è un fermato. L’amico ancora grave

A sinistra Nicholas Di Martino a destra l'amico ancora grave

Agguato mortale a Nicholas Di Martino a Gragnano, 21enne indagato.. In seguito a indagini serrate, la polizia ha individuato il giovane che avrebbe partecipato alla rissa avvenuta in strada nella notte tra domenica e lunedì, in cui è stato ucciso il 17enne Nicholas Di Martino, nipote del boss Nicola Carfora, detto ‘o fuoco.

Due coltellate, al torace e all’addome sono costate la vita a Nicholas Di Martino, spirato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dov’è attualmente ricoverato anche suo cugino, il 30enne Carlo Langellotti, che non sarebbe in pericolo di vita per le ferite riportate. Dalla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, intanto, sarebbe emerso il coinvolgimento di altre 6 persone nella rissa in strada. Gli inquirenti sono sulle loro tracce, e interrogheranno il 21enne per provare a ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Le condizioni dell’amico di Nicholas

Grave in ospedale anche un 30enne anch’egli di Pimonte, Carlo Langellotti, operato d’urgenza nello stesso nosocomio. Sulla rissa e sull’omicidio indaga la Polizia di Stato, mentre l’inchiesta seguita dalla Procura dei Minori e dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Ancora da accertare la dinamica della lite di via Vittorio Veneto. Se l’accoltellamento abbia un legame con l’agguato fallito questo pomeriggio in centro a Gragnano con sei colpi esplosi contro un 21enne. Il ragazzo racconta di essere stato inseguito da due persone in sella a un ciclomotore. Su quest’ultimo le indagini affidate a polizia e carabinieri. Tra le ipotesi, quella secondo cui ci potrebbe essere un collegamento tra i due fatti di sangue avvenuti a distanza di poche ore l’una dall’altra.

La ricostruzione dell’agguato nella notte a Gragnano

 Un giovane, mentre percorreva a bordo della propria auto, via Pasquale Nastro, è stato avvicinato da due giovani in sella ad uno scooter che hanno ripetutamente  sparato al suo indirizzo con una pistola, fortunatamente le lamiere della vettura hanno bloccato i proiettili ed il giovane ha subito soltanto una ferita di striscio al polso. I carabinieri di Castellammare e di Gragnano indagano sull’accaduto. La vittima del raid è un 21enne, giovane rappresentante gragnanese.

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