Barista ucciso nel Napoletano con 5 colpi, trovato un arsenale in casa dell’anziano assassino

E’ stato arrestato in stato di choc nella sua abitazione l’anziano che durante la notte ha fatto fuoco contro un chiosco di Palma Campania, uccidendo Giuseppe Di Francesco, il 67enne titolare del locale, e ferendo genero e figlia dell’uomo. Nella casa, i carabinieri hanno trovato un vero e proprio arsenale: oltre all’arma utilizzata, una semiautomatica modello Guardian calibro 9 regolarmente detenuta con ancora un colpo in canna e uno nel caricatore, sono stati rinvenuti 5 fucili, una pistola semiautomatica Beretta Px4 Storm, una rivoltella Colt e circa 290 munizioni di vario calibro.

L’uomo di 83 anni ha aperto il fuoco durante la notte contro un chiosco in cui, secondo lui, si faceva troppo rumore. Il titolare del chiosco, ferito gravemente, è morto in ospedale a Nola, dove sono stati portati anche due feriti: la figlia della vittima e il genero, entrambi ricoverati in ospedale ma non in pericolo di vita.

Tutto è cominciato con una discussione accesa, poi i cinque spari. I carabinieri della stazione di Palma Campania, insieme con quelli della sezione operativa di Nola, hanno arrestato l’uomo che aveva preso di mira proprio i gestori dell’attività.

Le vittime sono state soccorse dal 118 e trasportate negli ospedali di Sarno e Nola.  L’anziano è stato portato nel carcere di Napoli-Poggioreale.