Nel blitz che ha portato all’arresto dei capi e gregari dell’Alleanza di Secondigliano ci sono anche personaggi di spicco del clan Mallardo di Giugliano. Oltre al super boss Francesco Mallardo sono finiti agli arresti anche Patrizio Picardi e Giuseppe Ciccarelli. Picardi detto o patrizio e Ciccarelli sono stati raggiunti entrambi da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Quest’ultimo era scarcerato un mese fa. Il ras ritenuto dagli inquirenti uno dei reggenti nel territorio della fascia costiera (difeso dagli avvocati Paolo Trofino e Marco Sepe)ottenne l’obbligo di dimora fuori dalla regione Campania.
Ciccarelli è stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione nel processo d’Appello con rito Abbreviato. ‘Grande Malato’ che vedeva alla sbarra diversi imputati coinvolti nell’operazione eseguita contro il clan Mallardo nel gennaio 2015. Tra i reati contestati a vario titolo c’erano associazione di stampo mafioso, estorsione, truffa, ricettazione, violenza privata, minaccia, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria, turbativa d’asta. Nel mirino degli uomini del Gico, Gruppo investigazione criminalità organizzata, l’ala “militare” del clan, che per gli inquirenti era capeggiata da Vincenzo D’Alterio, Giuseppe Ciccarelli e Giuliano Pianese (quest’ultimo formalmente dipendente della Asl Napoli 2 Nord), che, “mediante l’intimidazione mafiosa, avrebbero controllato il territorio sulla fascia costiera dell’area settentrionale di Napoli (Varcaturo, Lago Patria e Licola)”.


