Aumenti delle pensioni e degli assegni familiari, nuovi limiti dell’Inps

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Aumenti pensioni e assegni familiari
Rivalutazione 2021 per gli assegni familiari e maggiorazioni di pensioni.
Sono stati rivalutati i limiti di reddito familiare per cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione. Inoltre rivalutati anche i limiti di reddito mensili per l’accertamento del diritto agli assegni familiari.

Importi e limiti di reddito, la circolare sulle pensioni

Queste nuove misure trovano applicazione nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa sull’assegno per il nucleo familiare. Ossia nei confronti dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti. Anche dei pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Nei confronti dei predetti soggetti la cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia. Infatti per effetto delle attuali disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta la cessazione di altri diritti e benefici dipendenti dalla vivenza a carico e/o ad essa connessi.

GLI IMPORTI DELLE PENSIONI

  • 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni e mezzadri per i figli ed equiparati;
  • 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;
  • 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

CESSAZIONE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI E DELLE PENSIONI

Ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso d’inflazione programmato con arrotondamento ai centesimi di euro.

Secondo le precisazioni fornite dai competenti Ministeri, la misura del tasso d’inflazione programmato per il 2020 è stata pari allo 0,8%.

IMPORTI DELLE PENSIONI DAL PRIMO GENNAIO 2021

Aggiornate le tabelle da applicare a decorrere dal 1° gennaio 2021 nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa relativa all’assegno per il nucleo familiare, elencati in premessa. Le procedure di calcolo delle pensioni sono state aggiornate in conformità ai nuovi limiti di reddito.

Limiti di reddito mensili da considerare ai fini del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per l’anno 2021

Il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2021 e per l’intero anno nell’importo mensile di 515,58 euro. Ecco che in relazione a tale trattamento, i limiti di reddito mensili da considerare ai fini dell’accertamento del carico (non autosufficienza economica). Quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano come di seguito fissati per tutto l’anno 2021.

  • 726,11 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato;
  • 1270,69euro per due genitori ed equiparati.

I NUOVI REDDITI

I nuovi limiti di reddito valgono anche, secondo le disposizioni già in vigore e a suo tempo rese note, in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti (indice unitario di mantenimento). Le Strutture territoriali sono invitate a portare a conoscenza delle Associazioni di Categoria dei lavoratori interessati, dei Consulenti del lavoro, degli Enti di Patronato e delle Organizzazioni sindacali il contenuto della presente circolare.