Ras del clan Lo Russo colpito a Giugliano, si indaga nel passato criminale

salvatore milano giugliano
La foto di Salvatore Milano

Ras del clan Lo Russo colpito a Giugliano, si indaga nel passato criminale. Ha raccontato di aver subito un tentativo di rapina ma le sue parole non hanno convinto i carabinieri chiamati a indagare. I dubbi degli investigatori provengono dai precedenti di Salvatore Milano, ras 59enne, già arrestato in passato in operazione contro il clan Lo Russo.

Nella notte tra domenica e lunedì si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli con una ferita da arma da fuoco alla scapola destra. Milano ha raccontato di essere rimasto vittima di una rapina a Giugliano. Il 59enne ha raccontato di essere da poco uscito dall’Asse Mediano per entrare nel centro cittadino, quando sarebbe stato affiancato da alcuni uomini su moto di grossa cilindrata che gli avrebbero intimato di consegnargli tutto quanto era in suo possesso. Alla reazione dell’uomo sarebbe così partito un colpo dai rapinatori.
I carabinieri stanno cercando di capire se il suo ferimento possa avere a che fare con le tensioni emerse da tempo tra Miano e Scampia tra ex afffiliati ai ‘capitoni’ o se il suo ferimento possa essere in qualche modo legato all’omicidio d Marco Di Flora. Il 35enne ucciso qualche settimana fa in via Licola Cuma sempre a Pozzuoli.

Da Giugliano è riuscito a raggiungere l’ospedale, il viaggio del ras dei Lo Russo

Milano, nonostante la ferita (se la caverà con qualche giorno di prognosi) riusciva a raggiungere da solo l’ospedale, poi raggiunto dai carabinieri. Ai militari raccontava questa versione. Un racconto che presenta molte lacune.

L’ultima volta che Milano fu arrestato era il novembre 2010. Milano, insieme ad altre sedici persone, fu raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Inoltre è indicato come facente parte dell’organigramma dei Lo Russo, fazione Don Guanella.

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