Scommettere sul cambiamento del territorio partendo dagli ultimi, offrendo un’opportunità concreta di riscatto e reinserimento lavorativo. È questo l’obiettivo con cui nasce a Casoria lo Spo.R.D. (Sportello Reinserimento Detenuti), un servizio innovativo e gratuito di orientamento e costruzione di percorsi individualizzati, rivolto a persone che scontano pene alternative al carcere.
Il progetto, frutto di un protocollo d’intesa tra l’Assessorato alle Politiche Sociali e del Lavoro del Comune di Casoria e l’associazione (R)esistenza Anticamorra, rappresenta un modello virtuoso di co-gestione tra istituzioni e terzo settore. L’iniziativa unisce l’esperienza ventennale dell’associazione nel campo del reinserimento sociale alla visione politica dell’amministrazione comunale.
Come funziona lo SPORD e i campi d’intervento
Lo sportello sarà operativo il martedì e il giovedì mattina, dalle ore 10:00 alle 13:00, al 5° piano della sede delle Politiche Sociali in via Pio XII 130 a Casoria. Non si tratta solo di orientamento al lavoro, ma di un vero e proprio strumento operativo che permette l’impiego dei detenuti in attività di utilità sociale: dalla bonifica, recupero e valorizzazione di spazi comunali in disuso e parchi pubblici, fino ai servizi alla persona.
L’operatività ha preso il via già in questi giorni con la bonifica di un’area verde affidata all’associazione GENIA, destinata alle attività ludico-ricreative per bambini autistici (come stabilito dalla delibera di luglio 2026). In attesa dell’autorizzazione del Tribunale competente per le richieste dei cittadini di Casoria che hanno fatto domanda, il servizio partirà impiegando temporaneamente detenuti già attivi nello SPORD di Scampia.
Le parole del sindaco di Casoria e del presidente dell’Associazione (R)esistenza
“Se vogliamo puntare al cambiamento dei nostri territori, bisogna puntare a una bonifica sociale e culturale prima di tutto, dando strumenti concreti e opportunità a chi sceglie di dare una sterzata alla propria vita e impegnarsi per riscattare la propria Città. Gli irrecuperabili non esistono e non esistono territori senza speranza. Bisogna restituire alla società civile la responsabilità del cambiamento, attraverso la militanza, partendo dagli “ultimi“” dichiara Ciro Corona, presidente dell’Associazione (R)esistenza.
“Con l’avvio dello Spo.R.D. compiamo un passo importante verso una città capace di offrire concrete possibilità di riscatto e reinserimento. L’Amministrazione crede in un modello che sappia coniugare inclusione sociale, dignità del lavoro e responsabilità verso la comunità. Dare a chi ha commesso degli errori l’opportunità di costruire un nuovo percorso significa trasformare una condizione di difficoltà in una risorsa anche per il territorio. Casoria vuole essere una comunità che non lascia indietro nessuno, ma che crea strumenti concreti affinché ciascuno possa contribuire, attraverso il proprio impegno, al bene collettivo” dichiara il sindaco Raffaele Bene
A lui fanno eco le parole dell’assessore alle Politiche Sociali Salvatore Iavarone: “Nella nostra visione di Politiche Sociali c’è spazio per tutti, e c’è la volontà di non lasciare nessuno indietro. E lo faremo con un progetto che prevede uno sportello dedicato a chi deve inserirsi nuovamente nella società e trasformarsi in un valore e non in un problema per la società”.


