Covid-19, ancora alta tensione sulla scuola: Dpcm prorogato fino al 7 ottobre

scuola

Le norme anti-virus sono state prorogate fino al 7 ottobre. Restano chiusi stadi e discoteche. Il premier Conte ha visto banche e Poste per il piano cashless collegato alle misure per le ripresa. Sul fronte scuola resta alta la tensione L’Alto Adige dà il via in Italia all’anno scolastico nell’era del ‘post-covid’. Riaprono gli asili anche da Milano a Vo’, il comune padovano che registrò il primo decesso per Covid il 21 febbraio. Scontro tra la ministra Azzolina e la Lega che ha pronta una mozione di sfiducia.

Sono stati 12 i morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto a domenica. Calano ancora i contagiati: 1.108 (ieri 1.297).

Scuola: in Campania anno inizia il 24 settembre

De Luca, criticità rendono necessari altri dieci giorni di tempo

L’anno scolastico in Campania inizierà il prossimo 24 settembre. Il posticipo rispetto alla data del 14 è stato annunciato dal governatore, Vincenzo De Luca. “La Campania approva oggi il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico al 24 settembre, accogliendo le richieste dell’Anci, l’associazione dei Comuni, e dei sindacati della scuola, incontrati di recente. Si è verificato, dopo una valutazione attenta della situazione, il permanere di criticità che – spiega De Luca – rendono necessario prendere altri 10 giorni di tempo per conseguire elementi di maggiore tranquillità”.

De Luca, obbligatorio screening seriologico

“Dal punto di vista sanitario renderemo obbligatorio in Campania lo screening sierologico per tutto il personale scolastico. A livello nazionale si è deciso che è volontario. In Campania dovrà essere obbligatorio”. A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, questa mattina al Mediterranea Hotel, a margine della presentazione del progetto del Palazzetto dello Sport di Salerno.
“Abbiamo approvato – ha aggiunto il governatore – un piano per gli screening che consentirà di affiancare il lavoro dei medici di medicina generale e di avere i tamponi con i risultati definitivi già entro le 24 ore. Abbiamo deciso di finanziare come regione l’acquisto di termoscanner perché ci è parsa poco credibile l’idea del ministero della Pubblica Istruzione di misurazione della temperatura degli alunni a casa. Credo che tutti quanti noi sappiamo come si vive nelle famiglie alle 7:30 del mattino”. (ANSA).

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