Rissa a Mergellina, accoltellato il nipote di un boss del rione Traiano

Ancora un accoltellato a Napoli. E questa volta la vittima ha un cognome eccellente. Un 20enne di via Tertulliano, al rione Traiano, si è presentato la scorsa notte al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo con una ferita da arma da taglio al braccio destro. Il giovane, Luciano Ivone, non ha precedenti, ma è il nipote di un boss della zona flegrea. Al personale medico e agli agenti ha raccontato di essersi trovato nel mezzo di una rissa. Rissa scoppiata tra giovani all’esterno degli chalet di Mergellina. Al momento non vi sono nè testimoni nè riscontri e il racconto del giovane è al vaglio degli investigatori.

Prima del giovane del rione Traiano un ras dei Quartieri spagnoli gambizzato a Chiaia

Alcune ore prima del ferimento del giovane del rione Traiano si era verificato un altro fatto di sangue. Si è presentato ieri mattina al pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini della Pignasecca. Accompagnato dal padre ha spiegato che la sera precedente era in compagnia di alcuni amici presso un bar della Torretta, zona riviera di Chiaia. Ad un certo punto ha sentito un forte bruciore accorgendosi dopo pochi minuti di avere una ferita ad una gamba. Eppure il suo racconto non convince. E non solo perchè Marco Zanga, 28enne dei Quartieri spagnoli, vanta dei precedenti ma perchè viene indicato dalle ultime informative come vicino ad ambienti riconducibili ai Saltalamacchia. Si tratta del gruppo egemone nella zona di Montecalvario e della Pignasecca. Eppure gli stessi investigatori, come filtrato in ambienti di polizia, non hanno trovato alcuna traccia nè alcuna stesa sarebbe stata segnalata nella zona. Il timore è che possa essere stata l’ennesima dimostrazione di forza tra fazioni opposte. Sia nel caso del giovane del rione Traiano che di Zanga si attendono sviluppi investigativi.

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