roghi tossici
In piazza Rosselli contro i roghi tossici a Qualiano. L'appuntamento è venerdì alle 18

“Stop ai roghi tossici”. Venerdì Qualiano scende in piazza contro i criminali ambientali. L’appuntamento è per il 10 settembre alle 18 in piazza Rosselli. L’appello è lanciato al fine di ottenere quanto più riscontro è possibile. La mobilitazione di massa è necessaria per arrivare alle istituzioni. Il grido di Qualiano e Giugliano ha bisogno di essere udito oltre il confine territoriale.

Il grido di rabbia degli attivisti contro i roghi tossici

“Scendiamo in piazza perché stanchi di subire, stanchi di non poter vivere spensierati in una terra che ci appartiene, stanchi di dover vivere nella monnezza e respirare fumi di impianti non in regola e roghi tossici,  stanchi di dover piangere persone a noi care che si ammalano e tempo qualche mese finiscono, consumate da un male incurabile che non perdona. Ormai respirare è diventato un lusso, anche il più fondamentale dei diritti ci è stato tolto, per questo che ci ribelliamo a questo sistema, un sistema che vede un business il ciclo dei rifiuti. Insieme in piazza dimostreremo cosa può fare il coraggio”.

La riunione al Comune di Giugliano

Ieri mattina, il Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota e il viceprefetto incaricato per la lotta ai roghi Filippo Romano hanno partecipato a una riunione in Municipio. Il sindaco Nicola Pirozzi, il vicesindaco Pietro Di Girolamo e l’assessore Tonia Limatola hanno esposto le principali problematiche della città. Particolare attenzione è posta al fenomeno dei roghi tossici, ai cattivi odori e al futuro di via Carrafiello.

L’operazione dei carabinieri a Qualiano

Incendia plastica in una vasca da bagno. imprenditore 30enne arrestato dai Carabinieri. I carabinieri della Stazione di Qualiano hanno arrestato per combustione illecita di rifiuti un 30enne di Qualiano. L’imprenditore agricolo, bloccato in via Ripuaria all’interno di un fondo di sua proprietà mentre dava alle fiamme tubi in plastica utilizzati per l’ irrigazione dei campi. I militari, attirati da una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza, sono immediatamente intervenuti trovando l’uomo che provava a governare le fiamme di un cumulo di plastica sistemato all’interno di una vasca da bagno. Sul posto rinvenuti altri mucchi di tubi, per 300 kg materiale. Dopo aver domato l’incendio con mezzi di fortuna, i militari hanno sequestrato l’intero agro. Il 30enne, invece, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio. Sono in programma altre operazioni dei carabinieri della compagnia di Giugliano.

 

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.