Scacco ai Vollaro, racket anche durante lockdown: tabaccaio incappucciato e minacciato

Uno degli episodi più inquietanti contenuti nell’ordinanza di custodia cautelare che questa mattina è stata eseguita contro i gruppi Vollaro e Luongo-D’Amico è sicuramente quella risalente allo scorso 5 maggio. In piena quarantena. Il gestore di una caffetteria-tabacchi viene infatti sequestrato e tenuto sotto minaccia per oltre venti minuti. Incappucciato, l’uomo viene condotto in casa di uno degli indagati per stabilire la quota estorsiva che gli è stata imposta in quanto la sua attività non era tra quelle chiuse per la quarantena. Al centro del sistema c’è il ras Pasquale Scafo, 50 anni e un passato da elemento apicale nel clan che fu di Luigi Vollaro ‘o califfo, e i suoi figli Paolo e Salvatore.