Durante le disposizioni della Procura di Napoli Nord sono stati abbattute, nella giornata di mercoledì 24 giugno, opere abusive nel Comune di Sant’Antimo nelle aree di Proprietà Acer Campania, precisamente nel rione popolare San Vincenzo.
Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale guidata dal comandante Raffaele Vicchiariello e Vigili del Fuoco, con l’ausilio di Enel e uffici comunali hanno bonificato aree pubbliche in mano ad abusivi.
Sono ancora in corso opere di ripristino.
Il commento del sindaco Massimo Buonanno
A corredo dell’operazione, arriva anche il comunicato del sindaco di Sant’Antimo, Massimo Buonanno, che affida le sue parole ad un post sul suo profilo Instagram: ”Cari concittadini, lo Stato c’è e fa sentire la sua voce con i fatti, non con le parole! Nel Rione San Vincenzo, all’interno dell’area gestita da ACER, abbiamo abbattuto due manufatti abusivi, di cui uno edificato illegalmente sotto i porticati e occupato senza alcun titolo.
Parliamo di strutture illegali che insistevano sul nostro territorio da molti anni, tollerate per troppo tempo. Oggi quella vicenda di illegalità radicata giunge finalmente al termine!
Questa operazione di forza e di giustizia è stata possibile solo grazie a una straordinaria e determinata sinergia istituzionale. Desidero ringraziare profondamente la Procura di Napoli Nord, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco e la nostra Polizia Locale. Quando le istituzioni marciano compatte nella stessa direzione, il territorio si riprende i suoi spazi e i prepotenti fanno un passo indietro!
Abusivismo, occupazioni selvagge e illegalità diffusa non sono e non saranno mai tollerate a Sant’Antimo. Liberare quei porticati significa restituire dignità, sicurezza e decoro ai residenti del quartiere, riaffermando un principio sacro: i beni pubblici appartengono alla collettività, non a chi pensa di poter agire al di sopra della legge.
La strada per il riscatto della nostra città passa per lo sradicamento di queste anomalie e per il rispetto rigoroso delle regole. Noi non ci fermiamo! Continuiamo a lavorare, a testa alta, per una Sant’Antimo finalmente giusta, ordinata e sicura”.


