HomeCronacaScovato un deposito di falsi Rolex, Patek Philippe, Penerai e Audemars Piguet

Scovato un deposito di falsi Rolex, Patek Philippe, Penerai e Audemars Piguet

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Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli svolti a contrasto della contraffazione di marchi e a tutela del “Made in Italy”, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari hanno individuato una “base logistica del falso” nel comune di Olbia, sottoponendo a sequestro oltre 1300 articoli contraffatti e denunciando il responsabile.

In particolare, l’attività investigativa condotta dai militari del Gruppo Olbia, ha permesso di individuare, all’interno di un’abitazione privata sita nel centro cittadino, un magazzino dove erano custoditi, abilmente occultati in numerosi barattoli per la tintura, oltre un migliaio di articoli di alta orologeria.

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Nello specifico, i Finanzieri hanno rinvenuto riproduzioni assolutamente fedeli dei più celebri modelli commercializzati da case produttrici leader del settore del lusso, tra le quali Patek Philippe, Rolex, Bulgari, Omega, Hublot, Audemars Piguet, Panerai, Cartier e Swatch, per i quali il proprietario dell’immobile non è stato in grado di esibire alcuna documentazione atta a giustificarne la lecita provenienza e/o detenzione.

Packaging sempre più ricercato e fedele al “vero”.

I prodotti sequestrati, oltre a essere caratterizzati da pregevole fattura per imitare al meglio gli “originali”, erano volti a ingannare la buona fede degli acquirenti, connotandosi anche per il ricorso a un packaging sempre più ricercato e fedele al “vero”.

Il livello della merce offerta, assolutamente in linea con le tendenze attuali del mercato e della moda, era tale da prevedere, oltre a una vasta scelta “per tutte le tasche”, anche la presenza di certificati di garanzia e di autenticità posti a corredo dei prodotti, che venivano ceduti con tanto di shopper e confezioni con logo, perfettamente riproducenti le fattezze degli originali.

Le attività si concludevano con il sequestro degli articoli e il deferimento del responsabile, un quarantacinquenne italiano, alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per i reati di ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

L’operazione sottolinea, ancora una volta, l’impegno della Guardia di Finanza a tutela del Made in Italy, della sicurezza dei consumatori e a presidio della leale concorrenza, poiché la contraffazione non solo danneggia le imprese oneste e il tessuto produttivo sano, ma rappresenta anche un pericolo per i cittadini, esposti ad acquistare merci prive dei requisiti di sicurezza e potenzialmente dannose per la salute.

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