Ancora colpi di pistola a Secondigliano. Ancora un raid con un ferito. Ormai è una vera e propria emergenza che da mesi sta interessando l’area nord. La scorsa notte un altro ferito nella zona del Quadrivio: erano da poco trascorse le 2,30 quando una volante del commissariato di Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro)
è intervenuta nei pressi di un noto bar in via Napoli Roma verso Scampia per un uomo ferito. Si tratta del 36enne Cristiano Basile che ha dichiarato di essere stati vittima di una rapina. Il classe 1999, con piccoli precedenti, è stato trasportato in codice giallo in ospedale con una ferita alla gamba. Intervenuta sul posto la Scientifica per la repertazione. Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni del ferito lo stesso ha dichiarato di essere stato seguito e rapinato e che aveva con sé diverse centinaia di euro che non ha saputo quantificare.
I rapinatori hanno esploso diversi colpi perché avrebbe opposto resistenza ed è stato centrato da un solo colpo di piccolo calibro, non sono stati rinvenuti altri bossoli. I rapinatori erano in due, uno è sceso dal mezzo mentre l’altro è rimasto alla guida. Indaga la polizia anche perché il racconto presenterebbe alcune lacune. Si tratta del terzo agguato in un mese nella zona: nelle ultime ventiquattro ore vi è stato un altro raid con il ferimento del 19enne Francesco Musto, colpito alla schiena in via Don Pino Puglisi nella zona del Don Guanella.Musto è un parente acquisto del clan Licciardi


