La terra ha tremato nelle Marche nella notte. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 3:31, con epicentro a circa due chilometri da Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. Il sisma si è verificato a una profondità di 23,6 chilometri, come rilevato dall’Ingv – Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in diversi centri dell’entroterra maceratese, svegliando molti residenti nel cuore della notte. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la sequenza sismica ha mantenuto alta l’attenzione nelle ore successive.
Nella stessa area, infatti, altre due scosse sono state registrate a breve distanza di tempo. La prima alle 3:38, con una magnitudo 3.1, sempre tra Sant’Angelo in Pontano e Gualdo. La seconda alle 5:15, di magnitudo 3.0, confermando un’attività sismica concentrata nella medesima zona.
L’Ingv continua a monitorare l’evoluzione del fenomeno. L’area del Maceratese è storicamente soggetta a eventi sismici e rientra tra quelle a media-alta pericolosità, motivo per cui la Protezione Civile invita la popolazione a mantenere comportamenti prudenti e a fare riferimento solo alle comunicazioni ufficiali.


