incidente

Grave incidente in autostrada, ieri pomeriggio, in provincia di Piacenza. Cinque uomini, tre italiani e due marocchini, sono morti dopo lo schianto tra un Fiat Doblò e un tir che lo precedeva, lungo la bretella di collegamento tra l’A1 e la A21, nei pressi di Fiorenzuola d’Arda.

Sul posto i mezzi del 118 e i vigili del fuoco, ma i cinque uomini sono morti sul colpo. Le vittime sono cinque operai di una ditta edile di Corte Franca (Brescia), residenti tra le province di Bergamo e Brescia, che dopo un lavoro stavano tornando a casa. Sul posto anche la polizia stradale di Cremona, per ricostruire la dinamica dell’incidente. Da una prima ricostruzione, sembra che il furgone abbia tamponato a grande velocità il tir, finendo sotto il mezzo pesante.

Sono morti sul lavoro ma in itinere: stavano tornando verso casa dopo una giornata sui cantieri. Lavoravano tutti per la Mapen di Corte Franca, e qui erano diretti. Quattro di loro abitavano in provincia di Brescia, uno in provincia di Bergamo: tra le vittime bresciane il 40enne Simone Abeni, residente a Colombaro di Corte Franca; poi Maurizio Signoroni, 55 anni di Adro e Bruno Bacchi, 67 anni e ancora di Adro, il “veterano” del gruppo, a cui mancavano pochi passi alla pensione. Insieme a loro due stranieri di origine marocchina, di 40 e 51 anni: il primo abitava a Castrezzato, il secondo a Covo, nella Bergamasca.

I cinque uomini morti nell’incidente sono tre italiani di 55, 60 e 67 anni e due marocchini di 40 e 51 anni. Per spiegare la causa dello schianto, si ipotizza una distrazione o un colpo di sonno.

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