Serve un nuovo cuore entro 48 ore per salvare il piccolo Tommaso. È l’allarme lanciato dal legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi, dopo il fallito trapianto eseguito all’ospedale Monaldi di Napoli con un organo arrivato dal Nord Italia e ritenuto non idoneo.
“Serve un cuore entro due giorni, altrimenti sarà tutto inutile”, ha spiegato il legale. Dopo un’emorragia, il bambino era stato escluso temporaneamente dalla lista dei riceventi, per poi essere reinserito una volta superata la crisi clinica. Ora la priorità è trovare quanto prima un organo compatibile.
Trapianto di cuore fallito al bimbo al Monaldi, il legale della famiglia: “Ne serve uno nuovo o sarà tutto inutile”
Il bambino è ricoverato da circa 50 giorni ed è collegato a un sistema di assistenza vitale. Il prolungarsi dell’attesa, secondo quanto riferito dalla famiglia, rischia di compromettere anche altri organi. Resta in terapia intensiva in coma farmacologico, collegato a un macchinario per il pompaggio del sangue.
In parallelo proseguono gli accertamenti su quanto accaduto durante il tentativo di trapianto. Le indagini aperte sono tre: quelle della procura di Napoli, della procura di Bolzano – dove è stato eseguito l’espianto – e l’indagine amministrativa interna avviata dall’ospedale. Tra i punti da chiarire c’è la gestione della conservazione e del trasporto dell’organo, che secondo la ricostruzione investigativa potrebbe essere stato danneggiato dall’uso di ghiaccio secco invece del ghiaccio tradizionale, con conseguenze irreversibili sul tessuto cardiaco.
Tre medici sono stati sospesi dall’attività trapiantologica pediatrica ma restano in servizio presso l’ospedale. Secondo quanto precisato in una nota ufficiale, le sospensioni sarebbero legate alla temporanea interruzione del programma pediatrico e a esigenze organizzative. L’azienda ospedaliera ha inoltre sospeso in via cautelativa le nuove candidature ai trapianti cardiaci pediatrici, mentre proseguono regolarmente quelli per gli adulti. La direzione dell’azienda ospedaliera dei Colli ha comunicato di aver avviato tutte le verifiche necessarie per ricostruire l’intero percorso clinico e individuare eventuali criticità o responsabilità.
Cuore bruciato trapiantato al bimbo al Monaldi, acquisiti atti e documentazione clinica


