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Turista morta a Napoli, si riapre il caso di Chiara Jaconis: disposta una perizia balistica

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Sarà un perito nominato dalla Corte di appello per i minorenni di Napoli a ricostruire la traiettoria dei due oggetti che, il 15 settembre 2024, colpirono mortalmente la turista padovana Chiara Jaconis mentre si trovava ai Quartieri Spagnoli. A due anni dalla tragedia, i giudici hanno disposto nuovi accertamenti accogliendo l’istanza presentata dalla difesa del minorenne ritenuto responsabile del lancio dei due frammenti di statuette, custodite all’interno di un’abitazione di via Santa Teresella agli Spagnoli.

La Corte ha fissato per il prossimo 17 dicembre l’udienza per il conferimento dell’incarico e la formulazione dei quesiti al perito. La richiesta era stata avanzata dall’avvocato Carlo Bianco, difensore della famiglia del minore, con l’obiettivo di accertare la dinamica e la traiettoria dei due oggetti. Nei mesi scorsi il gup Lucarelli aveva disposto il non luogo a procedere nei confronti del bambino, all’epoca dei fatti non ancora quattordicenne e quindi non imputabile. Nel provvedimento era stato comunque ricondotto al minore il lancio degli oggetti presenti nell’abitazione.

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Gli esiti della nuova perizia potrebbero avere conseguenze anche sul procedimento che riguarda i genitori del ragazzo, imputati davanti al Tribunale di Napoli per una presunta responsabilità legata alla mancata sorveglianza del figlio. L’accusa contesta, in particolare, una possibile colpa in vigilando. Nel corso dell’udienza dello scorso giugno, il pm Ciro Capasso aveva richiamato anche alcuni episodi precedenti alla morte di Chiara, tra cui altri lanci di oggetti dal balcone dell’edificio di via Santa Teresella agli Spagnoli. Agli atti dell’inchiesta figurano inoltre messaggi tra la madre del minore e una conoscente nei quali veniva manifestata preoccupazione per alcuni lanci.

Il procedimento nei confronti dei genitori proseguirà dal prossimo 23 ottobre davanti a un giudice monocratico del Tribunale di Napoli. La perizia disposta dalla Corte di appello per i minorenni potrebbe essere acquisita anche in questo processo.

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