HomeCronacaUfficiale l’aumento delle sigarette, rincari fino a 40 centesimi a pacchetto

Ufficiale l’aumento delle sigarette, rincari fino a 40 centesimi a pacchetto

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Con l’arrivo del 1° gennaio 2026 torna a salire il prezzo delle sigarette. La legge di bilancio, ormai definitivamente approvata, introduce un nuovo incremento delle accise sui prodotti da fumo, avviando un percorso di aumenti destinato a proseguire fino al 2028.

Per le sigarette tradizionali, l’accisa passa dagli attuali 29,5 euro a 32 euro per 1.000 sigarette nel 2026. Il calendario dei rincari è già fissato: 35,50 euro nel 2027 e 38,50 euro dal 2028, con un impatto progressivo sui prezzi al dettaglio.

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Ancora più marcati gli aumenti per il tabacco trinciato, utilizzato per le sigarette fai-da-te. In questo caso l’accisa salirà da 148,5 euro al chilo a 161,5 euro nel 2026, per poi raggiungere 165,5 euro nel 2027 e 169,5 euro dal 2028. Un incremento proporzionalmente superiore rispetto a quello delle sigarette confezionate.

Nel dossier di Camera e Senato che accompagna la manovra viene ricordato che l’accisa sulle sigarette è composta da due elementi: una componente specifica, legata alla quantità di prodotto ed uguale per tutti, e una componente ad valorem, calcolata in percentuale sul prezzo di vendita al pubblico. A queste si aggiunge l’IVA, che contribuisce a definire il carico fiscale complessivo.

La manovra interviene anche sull’onere fiscale minimo, che comprende accisa e IVA. Oggi fissato a 209,30 euro per 1.000 sigarette, salirà a 216 euro nel 2026, 221 euro nel 2027 e 227 euro nel 2028.

Secondo la relazione tecnica allegata alla legge di bilancio, gli aumenti dovrebbero tradursi in un rincaro medio di circa 15 centesimi a pacchetto nel 2026, 25 centesimi nel 2027 e 40 centesimi a partire dal 2028, con un impatto considerato “equilibrato” su tutte le fasce di prezzo. Per conoscere con precisione il nuovo listino delle singole marche sarà comunque necessario attendere l’aggiornamento ufficiale delle tariffe sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

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