Ora è ufficiale, a Napoli ci sarà ‘via Mario Merola’. Il figlio Francesco: “E’ la vittoria della città”

Napoli rende omaggio a uno degli artisti più importanti della scena partenopea degli ultimi anni. Mario Merola avrà una strada intitolata a suo nome. Il cantante e attore scomparso nel 2006 accompagnerà i passanti di una strada nel quartiere Pianura. La decisione è arrivata dopo un lungo iter burocratico che ha accolto le proposte portate all’attenzione del sindaco De Magistris.

“Oggi in diretta ho annunciato a Francesco Merola e alla sua famiglia che grazie anche al nostro massiccio intervento #laradiazza #radiomarte
Mario Merola fanpage avra’ una strada intitolata a lui
E M O Z I O N E”, scrive su Fb il conduttore Gianni Simioli

La commissione toponomastica del Comune di Napoli, presieduta dal sindaco Luigi de Magistris, ha esaminato una seria di proposte per intitolare strade comunali a personaggi simbolo della città. Nel quartiere di Pianura, verrà intitolata una strada al re della sceneggiata Mario Merola.

Felice il figlio Francesco: “Stamattina il mio grande amico Gianni simioli e la mia fidanzata Marianna Mercurio mi hanno fatto uno scherzo cattivello , ma alla fine lo scherzo si trasforma in gioia immensa, grazie Gianni grazie a tutti quelli che hanno voluto questo, finalmente evviva Mario Merola evviva papa…. #strada#onore#napoli#radiazza#radiomarte#mariannamercurio#”

Stamattina il mio grande amico Gianni simioli e la mia fidanzata Marianna Mercurio mi hanno fatto uno scherzo cattivello , ma alla fine lo scherzo si trasforma in gioia immensa, grazie Gianni grazie a tutti quelli che hanno voluto questo, finalmente evviva Mario Merola evviva papa…. #strada#onore#napoli#radiazza#radiomarte#mariannamercurio#

Publiée par Francesco Merola sur Lundi 21 octobre 2019

“Mario Merola fu il “Re della sceneggiata”. Non si limitò infatti all’interpretazione vocale di brani del repertorio della canzone classica napoletana, ma giocò anche un ruolo importante nella rivalutazione del genere musicale-teatrale della sceneggiata napoletana, molto diffusa nel capoluogo partenopeo durante la prima metà del ‘900. La riprese con successo, e fu capace di espanderne il successo a livello nazionale, ben oltre i confini campani”