Nel pieno della stagione estiva 2016 continua il viaggio di InterNapoli.it lungo la costa campana alla ricerca delle acque più pulite, sulla base dei dati forniti dall’Arpac, per trascorrere qualche ora di relax. Dopo aver analizzato il Litorale Domizio , seguendo la conformazione della costa, si passa ai 2,4 chilometri di spiagge giuglianesi.
Per quanto riguarda Giugliano, tre tratti di costa su quattro risultano di “nuova classificazione”. Il primo a Marina di Varcaturo tra via Orsa Maggiore e SS 7quater per una lunghezza di 852 metri, il secondo a Pineta di Licola Nord tra SS 7 quater e via Stella Maris per una lunghezza di 813 metri e infine il terzo a Pineta Licola Sud tra via Stella Maris e via Licola n. 55 per una lunghezza di 560 metri.
Dopo il dissequestro arrivato nelle ultime ore dei nove lidi a cui erano stati posti i sigilli nel luglio 2013 per concessioni demaniali scadute da anni o in alcuni casi del tutto assenti, ottime notizie giungono dai dati derivanti dall’analisi delle acque di Lago Patria e Varcaturo: i sanitari hanno rilevato una qualità eccellente e assenza totale di elementi contaminanti. Lo stesso non si può dire per Licola dove, a seconda dei tratti, le acque vengono classificate tra il buono e lo scarso, in particolare nelle adiacenze dello sbocco del depuratore di Cuma.
In virtù dei dati diffusi dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale, possono quindi esultare i frequentatori e i titolari dei lidi Varca d’oro (limitatamente alla parte ricadente nel comune di Giugliano); Sabbia d’Argento, Le Hawaii, Le Canarie, Le Antille, Onda del Mare, Lido del Sole, Smeraldo e Le Ancore.


