È una credenza antichissima quella che vede il sogno come il filo rosso che lega il mondo dei vivi con quello dei morti. È anche per questo che sognare una persona cara che non c’è più convince chi ha subito la perdita che la visione del defunto non sia altro che un modo scelto dallo stesso per comunicare messaggi dall’Aldilà.
Affidarsi alla credenza popolare che attribuisce alla visione un significato soprannaturale e mistico dà al sognatore un senso di conforto che riesce in qualche modo a metabolizzare meglio il lutto. Ma cosa vuol dire veramente sognare una persona che non c’è più?
Stando a quanto confutato dagli psicologi, il sogno assume un significato differente a seconda dei sentimenti provati per la persona morta: possono essere sensi di colpa, di rabbia o di abbandono.
Il messaggio recapitatoci dal defunto, pur volendo mettere a tacere la superstizione, resta di valore inestimabile: a parlare, in realtà, è la vostra psiche e ascoltarla è un bene.
Nel sogno la persona morta può dire cose già note alla nostra coscienza ma che ma che abbiamo preferito rimuovere, ragion per cui al risveglio ci appaiono come verità assolute o rivelazioni illuminanti.
Pertanto, sognare un morto che ride, balla o canta sta a significare che la persona è andata via in pace e, almeno per questo, siete sereni; sognare un morto arrabbiato o triste significa che ci sono problemi che non avete potuto risolvere con la persona scomparsa, il defunto diviene dunque un ammonimento della vostra psiche per la vostra condotta di vita prima, durante o dopo la sua scomparsa.


