La camorra spara e quando non la fa minaccia. Il quadro criminale a Sant’Antimo è sempre più complesso e la lotta tra vecchi clan e nuovi arrivati per il controllo del territorio è sempre più aspra. Dalle sparatorie intimidatorie dello scorso mese si è passati ad una sorta di guerra fredda, che però non ha fatto altro che infuocare ancora di più la contesa camorristica.
C’è qualcuno che vuole scippare la leadership criminale ai Puca e per farlo è disposto a tutto, anche ad azioni plateali. E sarebbe stata proprio un’azione plateale, compiuta nei giorni scorsi, a far definitivamente precipitare la situazione. Non si tratta di estorsioni in cantieri e tantomeno di pizzo ai commercianti, questa volta a finire nel mirino della nuova cosca (i Marrazzo di Casandrino o un sottogruppo già fedele a Pascalino o’minorenne) sono stati i parcheggiatori abusivi che da anni la fanno da padrone all’esterno di una nota discoteca della città. Un mercato troppo florido per non essere preso in considerazione dai ‘nuovi’ camorristi e soprattutto una cassa di risonanza troppo importante per far risuonare il potere criminale ed incutere sempre più timore.
Un gruppetto di malavitosi – stando a quanto si apprende – avrebbe allontanato con le maniere forti gli storici parcheggiatori ‘sponsorizzati’ dal gruppo Puca, per piazzare all’esterno del locale persone di propria fiducia. Un affare da 5 euro a macchina per tre giorni alla settimana, un affare troppo grosso per lasciarselo sfuggire.
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