Non solo Marano e Arzano. Un terzo agguato in pieno giorno ha seminato il panico nel centro di Torre Annunziata nella giornata di ieri, sabato 7 marzo. Due uomini in moto hanno sparato contro una persona che viaggiava su uno scooter in via Roma, senza riuscire a colpirla.
L’episodio è avvenuto intorno alle 11. Stando ad una prima ricostruzione, i due sicari si sono avvicinati alla vittima mentre percorreva la strada e hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco nel tentativo di centrarla. L’uomo è riuscito a sfuggire all’azione armata.
Agguato a Torre Annunziata, colpi di pistola contro uomo in scooter
Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, che hanno avviato i rilievi e raccolto i primi elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
I militari stanno lavorando per chiarire la dinamica, identificare i responsabili e ricostruire il percorso di fuga. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza ed eventuali testimonianze.
Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo: “L’episodio avvenuto questa mattina in via Roma – le parole del primo cittadino – è di estrema gravità. Sparare colpi d’arma da fuoco in pieno centro cittadino, tra la gente, mettendo a rischio la vita di passanti e residenti, è un fatto intollerabile”.
“Confido – aggiunge Cuccurullo – che gli inquirenti facciano rapidamente piena luce su quanto accaduto, individuando e assicurando alla giustizia i responsabili. Si tratta di episodi che colpiscono e allarmano profondamente la comunità e che richiedono una risposta ferma e coordinata da parte di tutte le istituzioni preposte alla sicurezza”.
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Dopo gli omicidi avvenuti a Marano e ad Arzano i carabinieri del comando provinciale hanno intensificato i controlli con massicci interventi nell’area a nord di Napoli. Questa notte i carabinieri della tenenza di Arzano, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e i militari della compagnia di Casoria hanno effettuato una serie di perquisizioni mirate. Le strade setacciate palmo a palmo.
A finire in manette un 49enne incensurato di Arzano. L’uomo deve rispondere di detenzione di arma da fuoco clandestina. I carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo e lì hanno rinvenuto e sequestrato una pistola calibro 8 millimetri modello 85 con la canna modificata con una calibro 7,65 e un caricatore pieno di 7 proiettili calibro 3,80. Il 49enne è stato trasferito in carcere. L’arma sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatto di sangue o altri delitti.


