Armando del Re resta in carcere, è giallo sulla latitanza a Marano

Subito dopo l’agguato Armando del Re avrebbe buttato via i cellulari criptati, sperando di sfuggire dalle forze dell’ordine. La sparizione si sarebbe verificata nella serata del cinque maggio, dopo l’uscita di Armando dalla Questura di Napoli. Inizialmente Armando e Antonio avrebbero scelto Marano per condurre la latitanza.

   L’udienza di convalida del fermo si era svolta sabato scorso e il gip si era riservato di decidere. Questa mattina è fissata l’udienza di convalida del fermo per Antonio Del Re, il fratello di Armando, accusato di avere fornito supporto logistico al fratello. Proseguono le indagini per inquadrare il movente dell’agguato.