Ancora una rapina messa a segno all’Eurospin in via Pietro Nenni a Mugnano. Il colpo, stando alla testimonianza, è avvenuto nella giornata di sabato 18 aprile, verso le 18:30: due malviventi, armati e con volto coperto, si sono introdotti all’interno dell’attività minacciando il personale e mirando dritti alle casse, dalle quali sarebbero riusciti a portare via circa 2mila euro di bottino.
Folto il numero di clienti presenti a quell’ora all’interno del supermercato, che si sono messi ad urlare in preda al panico. Si tratta del terzo assalto all’attività in appena cinque mesi: il primo è avvenuto a novembre 2025, mentre il secondo a marzo scorso: “Ci sentiamo abbandonati, non c’è tutela né protezione per noi lavoratori da parte dell’azienda”, è la testimonianza di un dipendente.
Il precedente
(Clicca qui per leggere l’articolo) – I malviventi, in quell’occasione, giunsero in sella a uno scooter, un Piaggio Beverly grigio, e si diressero immediatamente verso le casse. A raccontarci quei momenti drammatici fu Francesco, dipendente 30enne di Mugnano di Napoli, che si trovava alla cassa insieme a un collega.
«Abbiamo visto questi due spuntare all’improvviso – racconta –. Si sono diretti verso di me, puntandomi la pistola e minacciandomi di aprire il cassetto. Hanno portato via circa 1.500 euro. Poi volevano altri soldi dalla cassaforte. Ci hanno minacciati di sparare. Dicevano “spar spar”. Mi hanno dato un forte schiaffo e mi hanno strattonato perché non ero abbastanza collaborativo. Mi hanno anche strappato il portafoglio dai pantaloni e presto 50 euro. Mi hanno lanciato una retina di limoni in faccia. Ho avuto paura di morire».
Non fu, appunto, la prima volta che il punto vendita finisce nel mirino dei rapinatori. «Lo scorso novembre un’altra rapina, poi per diversi sabati consecutivi altri colpi. Sembra di essere diventati un bancomat. Questo fa perdere clientela e sicurezza a noi dipendenti», aggiunge il 30enne. Dopo l’aggressione, Francesco è stato trasportato all’ospedale di Giugliano in Campania, dove è stato dimesso intorno alle 3 di notte. Ha riportato traumi e varie ferite. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Marano di Napoli. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza del 118. Non si esclude un possibile collegamento con altri episodi avvenuti in supermercati della zona nella stessa sera.
«Siamo stanchi – conclude Francesco –. Può scapparci il morto. Si faccia qualcosa per noi che dobbiamo portare il pane a casa».


