Bara bianca, un lungo applauso e l’addio per sempre a Paolo: travolto in bici nel Casertano

Erano da poco passate le 13 quando il feretro del piccolo Paolo Zimbardi, il bimbo di Arienzo investito e ucciso mentre era in bici, sono arrivate nella chiesa Sant’Andrea Apostolo in Arienzo. Gli addetti delle pompe funebri, lo hanno posto all’interno della chiesa.

Ad attenderlo, come riportato da ‘Edizione Caserta’, c’erano già alcuni amici che hanno accolto il feretro del 12enne con un messaggio commovente: “Quando abbiamo saputo che sei volato via trai angeli i nostri cuori si sono spenti di dolore, tu eri un ragazzo speciale è buono, il tuo sorriso resterà nei nostri cuori, tutti noi ricorderemo i bei momenti che abbiamo vissuto insieme. Noi tutti ti vorremo bene per sempre, e prima o poi ci rincontreremo di nuovo per continuare a divertirci nella casa del Signore, con tutti gli angeli in cielo. Paolo non sei morto sempre nei nostri cuori”.

A celebrare il rito funebre il vescovo di Acerra monsignor Antonio Di Donna, il quale ha avuto parole di conforto sia per la famiglia della giovane vittima che per i giovani, a cui ha detto di fare più attenzione. In chiesa c’erano anche i familiari del ragazzo che ha investito il piccolo Paolo. Due bambini commossi si sono anche sentiti male. La bara all’uscita della chiesa è stata accolta dagli applausi della gente e i ragazzi hanno fatto volare nel cielo i palloncini.

I funerali di Paolo Zimbardi, il bimbo di Arienzo investito e ucciso mentre era in bici, sono stati celebrati nella chiesa Sant’Andrea Apostolo in Arienzo. Gli addetti delle pompe funebri, lo hanno posto all’interno della chiesa.