Continuano ad emergere nuovi dettagli sull’inchiesta bis relativa al delitto di Garlasco. Nel corso della puntata di “Mattino 5” andata in onda oggi, mercoledì 13 maggio 2026, sono stati approfonditi gli ultimi sviluppi sull’indagine che vede Andrea Sempio accusato dell’omicidio di Chiara Poggi.
Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto alcune intercettazioni e il lavoro delle difese, mentre gli avvocati del 38enne preparano le prossime mosse investigative.
Secondo quanto riferito dalla trasmissione, il team difensivo di Sempio si è riunito a Roma. In quell’occasione l’indagato avrebbe incontrato anche la psicoterapeuta incaricata di elaborare il suo profilo personologico, indicata come la dottoressa Valentina Marsella. L’elaborato della consulente verrà poi confrontato con quello predisposto dal Racis su incarico della Procura.
I legali avranno tempo fino al 27 maggio per decidere se chiedere ulteriori attività investigative oppure depositare una memoria difensiva scritta.
Durante la trasmissione è stata inoltre riproposta un’intercettazione del 27 febbraio dello scorso anno nella quale Sempio parlava della possibilità di sottoporsi al tampone salivare per l’acquisizione del Dna, mostrando preoccupazione per eventuali tracce lasciate nell’abitazione dei Poggi.
“Ok, mi fanno il tampone, mi prendono le cose. Ok, ora, trovano di sicuro qualcosa perché una mia impronta in casa ci sarà.. Ci sarà una mia impronta in giro per casa, ci sarà del DNA mio in giro in casa. Certo che c’è, sei lì tutti i giorni”, dice Sempio nell’audio mandato in onda.
Un passaggio che, secondo Elisabetta Aldrovandi, componente del team difensivo di Alberto Stasi, rappresenterebbe un elemento significativo. “Sempio è l’unico che dice: ‘Io ero lì tutti i giorni’, dall’informativa emerge che in realtà non fosse così”, ha sottolineato.
La trasmissione ha quindi riportato anche alcune dichiarazioni dei familiari di Chiara Poggi sulla frequenza delle visite di Sempio nell’abitazione di via Pascoli.
Il padre della vittima avrebbe dichiarato: “Guardi che io Sempio a casa mia non l’ho mai visto, se fosse venuto con mio figlio ero a lavorare, quando io tornavo dal lavoro non c’era più”.
Diversa invece la versione fornita dalla madre di Chiara: “Le uniche persone che ho visto portarsi presso la mia abitazione utilizzando una bicicletta sono raramente Sempio Andrea, Freddi Roberto, Biasibetti Alessandro, Cappa Mattia”.
Secondo quanto evidenziato in studio da Federica Panicucci, la frequentazione della casa da parte dell’indagato “non era così assidua”, anche alla luce delle testimonianze raccolte nel corso degli anni.
Resta invece differente la versione sostenuta da Sempio, che avrebbe dichiarato di essere passato praticamente in tutta la casa dei Poggi, ad eccezione della camera dei genitori.

