Botti di Capodanno. Ci sono 48 feriti a Napoli e un morto ad Ascoli

Sono 48 i feriti della ‘guerra’ dei botti a Napoli (22) e in provincia (26) secondo quanto fa sapere la Questura; nessuno è in gravi condizioni. Quarantasei sono stati feriti da petardi, 2 da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.

Capodanno tragico ad Ascoli Piceno. Un ragazzo di 26 anni è morto a seguito di una caduta a Colle San Marco. Secondo una prima ricostruzione dell’Ansa, allo scoccare della mezzanotte, dopo il lancio di alcuni fuochi d’artificio che avevano innescato un principio di incendio nella sterpaglia, il giovane ha cercato di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme ma è caduto, precipitando per almeno cinquanta metri in una zona impervia.
Le persone che erano con lui hanno immediatamente dato l’allarme e sul posto si sono precipitati Vigili del fuoco e sanitari del 118 che, dopo averlo raggiunto con difficoltà, a lungo hanno tentato di rianimarlo, senza successo. Il ragazzo era infatti in arresto cardiaco. Intorno all’1:50 ne è stato dichiarato il decesso.

GLI INCENDI

A seguito dell’esplosione si sono incendiati cumuli di rifiuti nel quartiere di Ponticelli. I residenti hanno immediatamente chiamato i vigili del fuoco a causa delle fiamme e dell’aria irrespirabile. Intanto a Napoli e in provincia continuano ad udirsi i tremendi boati dei fuochi illegali.

Altri incendi si sono verificati in un deposito di legna a Scampia mentre nelle Vele Celeste si sono bruciati dei rifiuti. Eventi incendiari si sono verificati anche in un palazzo del Parco Verde di Caivano e a Torre del Greco.  Nessun danno è stato arrecato alle persone.