Carabiniere ucciso, il killer di Mario resta un’ora a colloquio con il padre in carcere

Sessanta minuti di colloquio con il padre. Questo il tempo per cui Finnegan Lee, il killer del carabiniere ucciso a Roma, Mario Cerciello Rega, è restato a colloquio con il padre in carcere. Il ragazzo americano è accusato dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri di Somma Vesuviana. Arrivato mercoledì in Italia, l’uomo – riporta Il Fatto Vesuviano – è andato via senza rilasciare alcuna dichiarazione alla stampa.