Sesso nel comune e incontri gay per favori sulle pratiche: bufera a Castel Volturno

Sono sette le misure cautelari emesse dal gip nell’ambito dell’inchiesta per corruzione e concussione che questa mattina ha portato al blitz dei carabinieri nel Comune di Castel Volturno. Nell’ambito dell’inchiesta sono emersi particolari “hot”: nella conferenza stampa di questa mattina si è appreso che, grazie alle intercettazioni ambientali, è stato possibile venire a conoscenza di incontri sessuali all’interno degli uffici comunali. Le indagini – come riporta Edizione Caserta – hanno permesso di appurare che nelle stanze si svolgevano anche incontri gay per favori sulle pratiche.

A finire nei guai sono stati tecnici, dirigenti e agenti di Polizia Municipale. Si tratta di Carmine Noviello, dirigente dell’ufficio tecnico, Antonio di Bona, addetto al medesimo ufficio, Giuseppe Russo, tecnico comunale. Con loro anche Luigi Cassandra, comandante della Polizia Municipale del comune domizio, e Francesco Morrone, maresciallo dei caschi bianchi, Giuseppe Verrazzio, geometra e Rosario Trapanese, Dirigente Italian Maritime Academy Techologies con sede a Pineta Mare.