La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini nei confronti di nove persone, tra cui il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, quello di San Cipriano Vincenzo Caterino (anche presidente della Gisec) ed il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, all’epoca dei fatti in forza alla lista De Luca Presidente nei ranghi del centrosinistra. I 3 sono accusati di voto di scambio in occasione delle elezioni comunali tenutesi a Castel Volturno nel 2024, conclusesi con la vittoria al ballottaggio di Marrandino. L’inchiesta, coordinata dai sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone, si focalizza su un incontro avvenuto il 16 giugno 2024, circa una settimana prima del secondo turno, dove Marrandino si impose con 4.251 voti (51,58%) contro Anastasia Petrella (3.990 voti, 48,42%).
Al centro dell’indagine ci sarebbero promesse elettorali legate ad appalti e incarichi politici, oltre a pressioni su imprenditori e cittadini affinché sostenessero determinati candidati.


