Castellammare, continuano i lavori di messa in sicurezza del viadotto San Marco

(Il viadotto San Marco di Castellammare di Stabia - archivio InterNapoli)

Nei giorni immediatamente successivi la disgrazia del Ponte Morandi di Genova, la psicosi collettiva portò l’attenzione mediatica a picchi massimi sullo stato di solidità dei ponti e dei viadotti italiani. Tra i tanti, fece molto discutere lo stato pessimo in cui versava il viadotto San Marco di Castellammare, asse viario importantissimo per la circolazione da e per la Costiera Amalfitana. Non ci volle molto per far partire i lavori, a testimonianza del fatto che la solidità strutturale fosse in serio pericolo. Ad oggi, i lavori sono in parte completati. Per la rimanente porzione, è stato studiato un provvisorio piano per la viabilità che, quindi, non verrà mai interrotta del tutto. Di seguito, le specifiche comunicate dalla Polizia Municipale di Castellammare e riportate dai colleghi de La Repubblica – Napoli.

Senso unico al mattino in direzione Napoli, poi nel pomeriggio si inverte la rotta. I lavori per la messa in sicurezza del viadotto San Marco, snodo fondamentale per collegare il capoluogo campano alla penisola sorrentina, sono ripresi regolarmente lunedì 7 gennaio dopo la pausa effettuata durante le festività natalizie. Ma da lunedì prossimo sarà introdotta una novità in via sperimentale per i veicoli in transito lungo il viadotto.
La chiusura notturna tra le ore 21.30 e le ore 6.30 resta inalterata, così come il senso unico per le auto che viaggiano in direzione Napoli al mattino. Nel pomeriggio, però, si cambia: un’ora di chiusura pomeridiana, in particolare, servirà a cambiare la disposizione della segnaletica, al fine di invertire il senso unico di marcia fino a sera, quando i veicoli potranno viaggiare soltanto in direzione Sorrento. Ieri i tecnici dell’Anas hanno effettuato un sopralluogo sul posto insieme ad Alfonso Mercurio, comandante della polizia municipale di Castellammare di Stabia, per valutare gli accorgimenti utili a limitare i disagi per i cittadini.