Una “zona rossa rafforzata”, è questo il provvedimento preso dal sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino per fronteggiare l’aumento dei casi Covid in città.

I PROVVEDIMENTI

Dalle ore 18 alle ore 20 di ogni giorno si vieta ai giovani tra i 14 ed i 24 anni di circolare sul territorio. Per i minorenni che dovessero spostarsi per motivi di necessità o salute sarà obbligatorio avere con sé l’autocertificazione firmata dai genitori o dai tutori. Dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, per la totalità della popolazione, sono consentiti esclusivamente gli spostamenti per lavoro, necessità e salute. L’attività degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio è consentita fino alle ore 18.

L’asporto è consentito dalle ore 5 alle ore 18. La ristorazione con consegna a domicilio è consentita quindi dalle ore 18 fino alle ore 22. Restano chiusi la villa comunale e gli arenili.

Castellammare “zona rossa rafforzata”, il post del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino

“Siamo arrivati a quasi 1300 commenti ed oltre 370 condivisioni in poco più di 15 ore, ovvero da quando ho pubblicato la mia ordinanza che di fatto posiziona la città di Castellammare di Stabia in una Zona Rossa rafforzata. Neppure nel periodo delle emergenze meteo e chiusure delle scuole avevamo registrato questi numeri. Sono qui oggi per parlare brevemente con la fetta di persone, ragazzi, cittadini stabiesi, che mi hanno chiesto con educazione e rispetto di intervenire sulla questione.

Agli altri che credono che sui social possano offendere ed insultare, consiglio di tornare a scuola (appena possibile) e consiglio ai genitori di tenere d’occhio i cellulari dei propri figli.
Veniamo al dunque. Come ho già spiegato ai giornalisti che in questi giorni si sono interessati al caso Castellammare ed ai provvedimenti che stiamo mettendo in campo, un sindaco non firma mai un’ordinanza a cuor leggero. Lo fa a malincuore come un buon padre di famiglia che deve proteggere i propri figli, in questo caso i propri cittadini. Inutile stare qui a riepilogare i dati che sono sotto gli occhi di tutti con centinaia di contagi al giorno.
Mi limito a citarne uno, ovvero l’incremento esponenziale di contagiati dal 15 al 28 febbraio di cittadini della fascia d’età interessata dall’ordinanza che ho firmato ieri: la percentuale di incidenza dei positivi sui tamponi effettuati è pari al 23.56% nella fascia di età tra i 14 e i 24 anni, a fronte del 18.5% in tutte le restanti fasce di età messe insieme.
Comportamenti scorretti, voglia di tornare alla normalità, mancanza di un piano vaccinale adeguato ed arrivo delle nuove varianti ci hanno portato a questo stato di cose. Adesso abbiamo bisogno di resettare, per il vostro bene e quello dei vostri cari e dei vostri nonni.
Sono pochi giorni di sacrifici, siate responsabili, dimostrate di essere dei veri cittadini stabiesi. Abbassiamo i numeri e poi riprendiamoci la nostra vita”.
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