Coronavirus in Campania, chiusura di discoteche e di locali senza posti a sedere

Ieri sera Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza di chiusura delle discoteche e di ogni locale di svago che non consenta il servizio per i soli posti a sedere. Bisognerà rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro.

IL REPORT DELLA GIORNATA

“Sono una cinquantina i contagi, la maggior parte asintomatici, non hanno febbre, tosse forte. Il 60% circa è in isolamento domiciliare, il 40%, anche meno, viene ricoverato negli ospedali. Non abbiamo ad oggi nessun caso grave, nemmeno tra i ricoverati. Calcoliamo un aumento di contagiati tra 5-7 persone al giorno, se la tendenza rimane questa non abbiamo problemi. Se si supera la soglia tutto diventa più complicato”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a Lira Tv. De Luca mette in chiaro anche si sta lavorando ad un “piano b”, nel caso la “situazione dovesse esplodere”.
“Ci stiamo preparando ad un contagio di massa, raddoppiando i posti letto in terapia intensiva – ha detto – e vogliamo rendere ogni provincia autonoma”.

«Sono una cinquantina i contagi, la maggior parte asintomatici, non hanno febbre, tosse forte. Il 60% circa è in isolamento domiciliare, il 40%, anche meno, viene ricoverato negli ospedali. Non abbiamo ad oggi nessun caso grave, nemmeno tra i ricoverati. Calcoliamo un aumento di contagiati tra 5-7 persone al giorno, se la tendenza rimane questa non abbiamo problemi. Se si supera la soglia tutto diventa più complicato». Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a Lira Tv. De Luca mette in chiaro anche si sta lavorando ad un «piano b», nel caso la «situazione dovesse esplodere». «Ci stiamo preparando ad un contagio di massa, raddoppiando i posti letto in terapia intensiva – ha detto – e vogliamo rendere ogni provincia autonoma». 

La Regione Campania è pronta ad investire «altri 20 milioni di euro per raddoppiare i posti letto di terapia intensiva. Ma il problema è avere attrezzature e personale». Per affrontare un eventuale picco di contagi, si potrebbe «riportare in servizio medici in pensione da un anno o adottare procedure rapide per scorrere le graduatorie». «Non possiamo farci trovare impreparati in caso di drammatizzazione del problema – ha aggiunto – garantiamo che anche in caso di drammatizzazione estrema i cittadini troveranno il posto letto in terapia intensiva. Saremo pronti».

«Stiamo lavorando per avere un reparto dedicato a donne incinte che contraggono il Coronavirus. Saremo pronti tra 3-4 giorni. Stiamo facendo cose inimmaginabili – ha detto ancora De Luca – ha spiegato – una donna incinta è arrivata al Cotugno proprio perché risultata positiva. Però al Cotugno, ospedale di assoluta eccellenza, non c’è un reparto di ostetricia e ginecologia. Stiamo pensando di avere un luogo, forse sarà il Secondo Policlinico della Federico II, dove avere un reparto di malattie infettive, di ostetricia e di terapia intensiva neonatale. Così daremo alle mamme e ai bimbi il massimo di tranquillità e assistenza».

Per De Luca, «oltre alla chiusura della scuola sono necessari altri provvedimenti, soprattutto in merito alle discoteche». «Se uno non va a scuola ma la sera va in discoteca, non mantiene la distanza di sicurezza, incontra anche adulti che vengono da chissà dove, che succede? Paradossalmente nelle scuole c’è maggiore sicurezza visto che i ragazzi hanno una specie di scudo antivirale, questo non vuol dire che non contraggono ma diventano asintomatici. Io credo che sia poco probabile la riapertura delle scuole ma sono necessari altri provvedimenti, soprattutto in merito alle discoteche».

 

In merito a notizie del tutto prive di fondamento secondo cui la Campania sarebbe stata inserita in una “zona gialla” nazionale, o addirittura alcuni Comuni sarebbero da oggi considerati “zona rossa”, si precisa che non esiste per la nostra regione alcuna suddivisione territoriale di questo tipo né nei decreti nazionali né all’interno di protocolli.
2) In merito a notizie prive di fondamento in cui si titola affermando chiusure di pronto soccorso, si precisa che tutte le attività emergenziali, in tutti i presìdi della regione, sono pienamente attive. Come è già accaduto nei giorni scorsi, a fronte di incauto attraversamento di zone comuni di accesso ai pronto soccorso da parte di pazienti o operatori sanitari, per sicurezza e prevenzione, seguendo i protocolli, viene effettuata la sanificazione straordinaria degli ambienti, dei beni mobili nonché delle apparecchiature in conformità alle indicazioni del Ministero della Salute.
Motoraduno Penisola Sorrentina
Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, con propria ordinanza, ha sospeso l’evento “Furbinentreffen 2020”, motoraduno internazionale in programma sul territorio della Penisola Sorrentina in programma dal 6 all’8 marzo. L’ordinanza è stata notificata ai sindaci dei Comuni della Penisola Sorrentina e alle forze dell’ordine per gli adempimenti di competenza e trasmessa al Prefetto di Napoli.
Misure di prevenzione
Si ricorda che nell’ambito delle misure di contenimento di possibili contagi, i sindaci sono stati invitati a regolare gli orari degli uffici aperti al pubblico e a sollecitare in particolare nei settori tecnici le comunicazioni in via telematica.