Sì è presentato a quello che per molti sarebbe stato l’ultimo appuntamento con una proposta che Antonio Conte non ha potuto proprio rifiutare. Quello dell’allenatore salentino non è stato un ok, ma un ‘ci penso’, che alle orecchie di Aurelio De Laurentiis è suonato più dolce di un sì nuziale.
Il presidentissimo aveva le idee chiare ed appena ha visto negli occhi dell’allenatore uno spiraglio, ha invitato Giovanni Manna a tirare fuori il tablet. In meno di mezz’ora è stato contattato Kevin De Bruyne che ha lasciato la spiaggia di Ibiza dove è in vacanza per far rientro in albergo per una breve ma proficua videochiamata con Conte.
Più che altro uno scambio di reciprochi attestati di stima ed i complimenti del mister del quarto scudetto per la residenza faraonica scelta dal belga per vivere questa sua nuova avventura napoletana.
Si è passati poi al capitolo attaccante e immediatamente Manna ha ‘messo a pensare Conte’. “Guarda mister che Jonathan David viene a Napoli, non va mica a Torino”, più o meno queste le parole del direttore sportivo che ha poi contattato gli agenti del canadese, convincendoli ad annullare la call già programmata per oggi con Cristiano Giuntoli. David ha preferito il Napoli, che ha anche rilanciato sull’ingaggio, alla Juventus.
Lo ha ben capito Antonio Conte che ha ricominciato a pensare di poter restare ancora (almeno un anno a Napoli), non cedendo per ora alle avance della Vecchia Signora.
Domani scioglierà le riserve, ma ieri Aurelio De Laurentiis ha compiuto un altro passo verso la permanenza del tecnico. Oltre ai due big a parametro zero, ha in mano anche il sì di Davide Frattesi. Il versatile centrocampista dell’Inter è molto apprezzato da Conte che lo vedrebbe come mezzala sinistra ideale al posto di quel Frank Anguissa ormai destinato al mercato arabo.
Qualora dovesse proseguire il matrimonio con Conte arriverebbe anche un vice Di Lorenzo di livello internazionale, almeno un altro centrocampista ed un esterno di fantasia per comporre una rosa lunga e di sicuro livello, che possa ben figurare in Champions e giocarsi le sue carte in campionato.


