De Luca annuncia la buona notizia sul vaccino: “Studio in corso, Ascierto guida il team”

La buona notizia sul vaccino Di De Luca
La buona notizia sul vaccino Di De Luca

Consueta conferenza stampa del venerdì del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca: “Non c’è spirito unitario in Italia, ci sono lacerazioni e polemiche. Ci sono organi di informazione che hanno fatto un lavoro importante, ma ci sono altri che si sono abbandonati ad operazioni indegne di demagogia e falsamento della realtà. E’ una cosa intollerabile. Servizi televisivi con persone mascherate. Interviste a sindaci che sono delle vere nullità che non hanno mai risolto niente che rilasciano interviste per fare polemica”. Siamo stati i primi a chiudere le scuole e fare la Dad. Non ho incontrato una mamma che aveva dato disponibilità a portare i propri figli a scuola. Qualcuno ha ritrasmesso immagini di 10 giorni prima o ci sono anche personaggi qualitificati come Giannini che dicono falsità. Sta emergendo il meglio e il peggio dell’Italia. Ci sono medici ed infermieri che lavorano al limite delle forze mentre altri fanno solo buffonate e sceneggiate”. 

Sostenere il Governo

“Il Governo è in una situazione difficilissima, Francia e Germania stanno prendendo decisioni drastiche. Abbiamo di fronte problemi enormi. In Italia chi si permette di dare lezioni sono quelli che non hanno mai messo le mascherine o che dicono aprire tutto. Fanno solo demagogia. Dobbiamo sostenere il Governo ma dobbiamo parlare chiaro per parlare degli errori che ha fatto. Forti ritardi nelle decisioni, anche oggi, fatte con la logica del mezzo mezzo che scontenta tutti; sottovalutazione della pesantezza dell’epidemia oggi. Il Governo sta continuando a perdere tempo prezioso che stanno portando al collasso il sistema ospedaliero. Il Governo non prende misure socioeconomiche adeguate, addirittura la ministra dell’istruzione dice che le scuole devono restare aperte.

Subito il lockdown

“Nessuno si permetta di chiudere solo Napoli o solo Milano, l’unica decisione valida è quella nazionale. Subito va deciso il lockdown, ogni secondo che si perde i contagi aumentano E’ inevitabile che si sia una situazione più grave. O si fanno scelte drastiche o avremo i morti a terra perchè i posti letto sono via via in diminuzione”.

La situazione tamponi

“Spero che a breve possiamo comunicare l’esito del tampone entro 24 ore con un sms. Alcuni laboratori privati fanno i tamponi ma non comunicano l’esito all’Asl. Abbiamo avvertito i carabinieri, questo è un reato”.  Molti ci sono asintomatici che contagiano, siamo passati da 4mila contagiati a 40mila. 

L’annuncio sul vaccino

“Stiamo lavorando alla preparazione di uno studio sul vaccino con il prof Ascierto (che è il capofila, lo Spallanzani di Roma ed i medici di Milano. E’ una ricerca di avanguardia che speriamo dia risultati in tempi rapidi per la lotta al Covid”

Chiuse le scuole

Stop alle scuole dell’infanzia in Campania a partire da lunedì. È quanto prevede l’ordinanza numero 86 firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento per il contagio da Covid-19. Lo stop è a partire da lunedì 2 novembre e fino al 14 novembre.

L’ordinanza in corso di pubblicazione proroga anche la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto; è altresì confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo.

Scuole e trasporti, nuova ordinanza di De Luca: è valida fino al 14 novembre

Ancora, «con decorrenza immediata e fino al 14 novembre, è confermato l’obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla direzione generale mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. È fatto obbligo alle aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. È demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi».

PROROGATA LA ZONA ROSSA AD ARZANO

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