Restano in carcere Massimo Romeo e Roberto Perillo. Arrestati due giorni fa in un blitz dei Falchi della squadra mobile in via Alfonso Ruta, nel ‘cuore’ della Masseria Cardone, storica roccaforte del clan Licciardi di Secondigliano. Il gip ha convalidato gli arresti dei due nonostante le argomentazioni dei loro difensori.  Il blitz è scattato due giorni fa quando i poliziotti, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato un giovane su uno scooter con un borsone di grosse dimensioni. I poliziotti hanno così deciso di pedinare il giovane seguendolo fino ad uno stabile in via Alfonso Ruta. Giunti qui hanno così bloccato tre persone, tra cui Perillo e Romeo, rinvenendo panetti di hashish per un peso superiore ai sei chili, un bilancino di precisione, sette smartphone e diverso materiale per il confezionamento della droga. Ieri dinnanzi al gip i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e così il giudice ha deciso per la loro pemanenza in carcere.

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