Dalle quasi duecento pagine dell’ordinanza cautelare emergono i nomi e i ruoli dell’organizzazione che avrebbe gestito lo spaccio sotto l’egida del clan Amato-Pagano. Al vertice del gruppo, secondo la Procura, ci sarebbero due figure storiche degli Scissionisti: Massimiliano Cafasso e Salvatore Mele.
A dirigere e organizzare le operazioni di spaccio sarebbero stati invece Mario Abbatiello, Pasquale Capuano, Giovanni Conte e Salvatore Montefusco, incaricati di coordinare le piazze e garantire continuità alle attività illecite.
Sotto di loro, un vero e proprio esercito di pusher, reclutati per presidiare le strade e assicurare rifornimenti costanti di droga. Una struttura piramidale, rigida e collaudata, che ha permesso al clan di tornare a essere una holding criminale capace di muovere capitali a sei zeri.

