Film Fortuna Loffredo
Mimma Guardato con la foto della figlia, Fortuna Loffredo. Nel riquadro l'avvocato Angelo Pisani

Da domani 27 maggio 2021 uscirà nelle sale italiane il film sull’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, la bimba di Caivano scaraventata giù dall’ottavo piano del palazzone popolare del Parco Verde.

Le parole di Angelo Pisani, avvocato della famiglia di Fortuna Loffredo

La famiglia di Fortuna Loffredo, attraverso i legali, chiede il ritiro dalle sale cinematografiche del film. Sulla vicenda è intervenuto l’avvocato Angelo Pisani: «Il diritto all’oblio deve valere anche per le vittima se la legge non è solo uno spot. Difendere una bambina del Parco Verde è un dovere, anche se non era una bimba di città vip. Pagheranno tutti i danni nessuno escluso anche le Tv e stampa che mostrano e pubblicizzano il dolore delle vittime innocenti e violano il loro diritto all’oblio mortificando e discriminando finanche il futuro dei bambini. Le istituzioni e i cosiddetti garanti fingono di non vedere ma la società civile e con noi in questa battaglia di civiltà e valori».

«Abbiamo presentato un ricorso cautelare per il blocco del film su Fortuna Loffredo»

«Oltre a una denuncia penale Abbiamo anche presentato presso il Tribunale di Napoli un ricorso cautelare per il blocco del film su “Fortuna”continua Pisani -, la bimba di 6 anni uccisa il 24 giugno 2014 e scaraventata dal terrazzo dell’ottavo piano del Parco Verde di Caivano dopo atroci violenze sessuali, che meriterebbe giustizia e condanna di tutti i responsabili altro che passerelle cinematografiche».

«Non è giusto che i genitori e i fratellini di Fortuna debbano rivivere la tragedia e il dolore anche attraverso gli schermi cinematografici. Più dei colpevoli e condannati sono le vittime che hanno diritto alla serenità e all’oblio dal male subito. Ciò che più indigna – commenta il legalepoi è sentire i responsabili del film negare le evidenti similitudini tra la pellicola, che porta anche il nome della sfortunata bimba di Caivano, e la tragedia vissuta da Fortuna. Similitudini, peraltro, sottolineate anche da tutta la critica cinematografica e stampa».

Film sulla piccola Fortuna Loffredo, i genitori non hanno dato alcun consenso

«I genitori non hanno dato alcun consenso, sta andando in onda solo ipocrisia, assistiamo al parossismo del politicamente corretto, temi come la pedofilia vanno trattati con i piedi di piombo, anzi di più!», conclude l’avvocato.

Anche la mamma di Fortuna, Mimma Guardato, ha dichiarato a Il Mattino: «Ferita dal film, su Fortuna giocano con il mio dolore».

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