[Video]. Da Napoli a Pompei per scippare Rolex da 25mila euro, preso alla Sanità Francesco Ragniolo

Le fasi della rapina del Rolex

I carabinieri hanno arrestato Francesco Ragniolo, 37enne. L’accusa è di rapina aggravata in concorso, insieme ad un altro complice, al momento non ancora identificato, a un turista nei pressi dell’ingresso del sito Archeologico di Pompei, Porta Marina Inferiore, di un orologio Rolex. Le indagini, avviate subito dopo la denuncia della vittima, fanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza nei riguardi dell’indagato Francesco Ragniolo. Secondo l’accusa aveva come attività principale la realizzazione di rapine di orologi di ingente valore.

Le modalità della rapina da Napoli a Pompei

I filmati, incrociati con i dati acquisiti mediante lo studio dei tabulati telefonici, posti a confronto con file multimediali contenuti in un cellulare posto sotto sequestro, hanno consentito di individuare l’uomo delle rapine a Pompei. Aveva individuato la vittima in giro per le strade di Napoli e diretto in Pompei a bordo di un taxi.  Aveva iniziato il pedinamento a bordo di due distinte motociclette di grossa cilindrata con volto travisato da caschi. La vittima era insieme alla famiglia a Pompei, mantenendo tra l’altro, per mano i suoi figli minori quando è stata rapinata da Francesco Ragniolo. Questo lo ha preso alle spalle e con violenza gli ha strappato dal polso l’orologio, marca Rolex 5508 antico del valore di circa 25.000 euro.

Il ferimento della vittima 

A causa della violenza subita e nel vano tentativo di inseguire ed afferrare i malviventi, la vittima rovinava a terra riportando la frattura di un dito del piede e diverse escoriazioni. Francesco Ragniolo dopo la rapina a Pompei, in sella alla motocicletta condotta, si è dato alla fuga in direzione Napoli. Ritrovati un casco utilizzato da uno dei rapinatori ed entrambe le motociclette utilizzate, di cui una al Rione Sanità.

Aveva rapinato con violenza un turista del suo Rolex nei pressi del sito archeologico di Pompei, causando alla vittima fratture e diverse escoriazioni. Le immediate e meticolose indagini dei Carabinieri hanno permesso di individuare ed arrestare il malvivente.#PossiamoAiutarvi

Publiée par Carabinieri sur Mardi 19 mai 2020

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