Tra le carte dell’inchiesta sulla triplice alleanza di camorra è spuntato anche il nome di Walter Mallo. L’ex baby boss di Miano non è indagato dalla Procura di Napoli, però sarebbe stato l’intermediario tra Nicola Luongo e i vertici del clan Filippini. Secondo gli inquirenti, il senatore dei Moccia avrebbe imposto ai nemici il blocco delle attività criminali a San Vitaliano e, visto il mancato accordo tra gruppi, avrebbe preannunciato la volontà di uccidere Ottavio Colalongo. Proprio la vittima 48enne sarebbe stata ben consapevole della spada di Damocle sulla sua testa dall’organizzazione di Nicola ‘o killer.
“Ha fatto la videochiamata con Walter Mallo”
I carabinieri di Castello di Cisterna hanno analizzato una conversazione, captata a fine marzo 2025, tra Ciro Guardasole e una familiare di un esponente di vertice del clan Filippini. Il 33enne nolano avrebbe raccontato alla donna: «Ha fatto la videochiamata con Walter Mallo.… ha detto “A. io ti devo passare…” perché nella stanza con A. sta uno che sta con Walter Mallo, quello di Miano». Sempre Guardasole avrebbe raccontato della conversazione tra Mallo e il ras dei Filippini: «Questo era in videochiamata con questo Nicola ‘o Luongo». Già nel marzo 2025, l’ex ras dei Moccia sarebbe stato a conoscenza dell’appartenenza di Colalongo al gruppo dei Filippini.
Una conferma del ruolo di ambasciatore arriverebbe da un riscontro investigativo sulla banca dati Sidet a fine marzo, infatti è stato scoperto che Luongo e Mallo erano detenuti nel carcere di Saluzzo. Inoltre a dicembre 2025 è stato nuovamente intercettato Guardasole e allora per la Procura di Napoli l’omicidio a Scisciano sarebbe maturato dopo la discussione tra ‘o Luongo e un boss dei Filippini, messi in contatto da Mallo, l’ex senatore dei Moccia avrebbe detto: «“Vabbuò un bacio stiamo a posto ora vediamo chi è più forte”. Dopo un poco… dopo… è passato, hanno fatto calmare le acque ed hanno ucciso a Ottavio. Ma io te lo dico Fratè, questa è una guerra che non finisce qua»
Omicidio di camorra, identificati i mandanti e i killer dei clan


