PUBBLICITÀ
HomeCronacaIncendio in un capannone di rifiuti speciali a Scafati, enorme colonna di...

Incendio in un capannone di rifiuti speciali a Scafati, enorme colonna di fumo nero

PUBBLICITÀ

Un violento incendio è scoppiato questa mattina all’interno di un’azienda per il trattamento di rifiuti speciali a Scafati in via Ferraris. Un’enorme colonna di fumo nero, denso e maleodorante ha invaso l’area circostante creando allarme tra i residenti. Le immagini dell’accaduto sono state inviate al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

“Ho chiesto l’intervento immediato dell’Arpac per monitorare immediatamente la qualità dell’aria a tutela della salute dei residenti nelle aree limitrofe al rogo. Ritengo poi indispensabile risalire con la massima celerità alla cause che hanno dato vita all’incendio chiarendo se vi siano eventuali responsabilità o dinamiche che meritano approfondimenti da parte delle forze dell’ordine. Continuerò a seguire la vicenda fino a quando non sarà messa in sicurezza l’intera area”. Questo il commento a caldo di Borrelli.

PUBBLICITÀ

In corso monitoraggio della qualità dell’aria: la nota dell’ARPAC

È in corso il monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio interessato dall’incendio divampato in tarda mattinata nel sito “Seneca” di gestione dei rifiuti a via Galileo Ferraris nel comune di Scafati (Sa). Nella prima osservazione, il rogo è interessato ai cospicui volumi di rifiuti, merceologicamente riconducibili al materiale plastico e alla carta/cartone da imballaggio.
I tecnici Arpac, intervenuti su richiesta dei Vigili del fuoco, hanno installato due campionatori in un’area di probabile diffusione degli inquinanti atmosferici sulla base della direzione del vento, uno per la ricerca di diossine/furani, l’altro per la ricerca di metalli, Ipa, PM10.
Sulla base dell’evoluzione dell’evento, l’Agenzia potrà a breve posizionare anche un laboratorio mobile nell’area interessata, in grado di misurare le concentrazioni orarie di un insieme di inquinanti atmosferici, tra cui polveri sottili PM10 e PM2,5, monossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene, toluene, xilene, allo scopo di avere un quadro complessivo della qualità dell’aria a conclusione dell’incendio. Verrà valutata inoltre la collocazione, in posizione idonea, di una seconda coppia di campionati analoghi a quelli già in funzione.
Arpac ha inoltre supportato l’amministrazione comunale di Scafati, impegnata nell’adozione di misure in relazione all’evento, fornendo indicazioni sulle modalità di gestione delle acque di spegnimento da raccogliere in impianto e gestire come rifiuti liquidi. I risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi non appena disponibili.
PUBBLICITÀ