Si apre un nuovo capitolo nell’inchiesta sulle presunte irregolarità nel rilascio di residenze anagrafiche a cittadini brasiliani nel Comune di Villaricca. Sono sette le persone che dovranno comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare fissata per il prossimo 6 giugno presso il Tribunale di Napoli Nord, davanti al giudice Forte.
Secondo quanto ipotizzato dalla Procura, al centro dell’indagine vi sarebbero presunti episodi di corruzione legati alla gestione delle pratiche di residenza anagrafica. Gli inquirenti contestano inoltre l’ipotesi di reato associativo, ritenendo che possa essersi strutturato un sistema organizzato finalizzato ad agevolare il rilascio di documenti a cittadini stranieri che, secondo l’accusa, non ne avrebbero avuto diritto.
L’indagine si concentra su presunte alterazioni delle procedure amministrative che avrebbero consentito a cittadini brasiliani di ottenere la residenza in Italia in modo irregolare, con possibili ricadute anche sull’ottenimento della cittadinanza.
Gli imputati sono: Silmara Fabotti, Flavio Alan Yogui, Alessio De Rosa, Alessandro De Vivo, Antonio Amato, Antonio Opera e Martins Juneo. ra loro figurano anche vigili urbani e dipendenti comunali, secondo quanto emerge dagli atti dell’inchiesta. Saranno assistiti da diversi legali tra cui gli avvocati Luigi Poziello, Nunzio Limite, Domenica Castellone, Giuseppe Mangieri e Chianese Ceglia.
L’udienza preliminare sarà decisiva per stabilire se gli indagati dovranno essere rinviati a giudizio o se le accuse dovranno essere archiviate. Il procedimento rappresenta un passaggio cruciale in una vicenda che ha acceso l’attenzione sulla gestione delle pratiche anagrafiche nel territorio.


