L’allarme è rientrato, almeno in parte. L’infortunio rimediato da Giovanni Di Lorenzo è meno grave rispetto ai timori iniziali, anche se resta uno stop pesante per il capitano del Napoli in un momento delicatissimo della stagione.
Gli esami strumentali effettuati nelle ultime ore hanno escluso la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, lo scenario peggiore che avrebbe potuto compromettere l’intera annata. Per Di Lorenzo si tratta infatti di un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio, una lesione seria ma non devastante. Nella giornata di oggi il calciatore sarà sottoposto a una nuova visita specialistica a Villa Stuart per valutare con precisione l’eventuale interessamento dei legamenti e definire il percorso terapeutico più adeguato.
I tempi di recupero stimati oscillano tra i 45 e i 60 giorni. Un’assenza lunga, che costringerà Antonio Conte a fare a meno di uno dei suoi uomini chiave per circa due mesi. In termini pratici, Di Lorenzo è destinato a saltare almeno otto partite, un numero significativo considerando il calendario fitto tra campionato e impegni europei.
Resta comunque il sollievo per aver evitato uno stop di ben altra portata. Il rischio concreto era quello di chiudere anzitempo la stagione, con uno stop di quattro mesi che avrebbe avuto ripercussioni enormi sia sul Napoli sia sulla Nazionale. Ora invece l’obiettivo è un rientro graduale e in sicurezza, senza forzature, per riavere il capitano nel momento decisivo della stagione.
