Se l’è cavata con una pena di soli sei mesi e con il riconoscimento della continuazione con un’altra sentenza. Questa la decisione per Gaetano Attardo, storico referente dei Contini per la zona dell’Arenaccia, in merito all’intestazione di una villa dal valore di 200mila euro. Ad avere la meglio le argomentazioni sostenute dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Perfetto che, nonostante la caratura del suo cliente e la recidiva, è riuscito a spuntare una condanna decisamente al ribasso.
L’ultima condanna di Attardo era di due anni fa quando, sempre il suo legale, riuscì a ottenere per lui una pena soft. Il blitz contro la ‘costola’ dei Contini guidata dallo stesso Attardo e dai suoi familiari scattò nel giugno del 2023: gli investigatori accertarono le condotte economico-finanziarie del membro del cartello dell’Alleanza di Secondigliano.
Scoperto il ricorso alle società cosiddette cartiere, destinate a giustificare operazioni inesistenti con l’emissione di fatture false, che avrebbero ricevuto e “ripulito” denaro di provenienza illecita, tra cui quello originato dalle bische clandestine. Attardo rimediò cinque anni e quattro mesi, decisamente poco rispetto a quanto rischiava: quasi venti anni di carcere.

