Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, oggi Carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di un 52enne. L’uomo è gravemente indiziato dei reati di omicidio, aggravato dalla premeditazione, porto abusivo di arma e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare, nell’aprile dell’anno 2017 si era verificato l’omicidio del 5Oenne Michele Lorenzetti che era stato attinto da diversi colpi di arma da fuoco nei pressi di un noto albergo situato tra Licola e Varcaturo. Le attività investigative – svolte dal personale della Compagnia di Giugliano con l’ausilio di rilievi tecnici, delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza nonché l’escussione di persone informate sui fatti ed il supporto delle attività tecniche di intercettazioni hanno trovato nuovo impulso tra dicembre 2025 e febbraio 2026 consentendo di raccogliere gravi indizi di reato a carico dell’uomo.
Ucciso per un debito
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’indagato aveva contratto un debito con Lorenzetti che gli aveva prestato a titolo usuraio un’ingente quantità di denaro al fine di acquistare una partita di droga, poi caduta in sequestro. Non riuscendo a saldare il debito, l’indagato attirava la vittima nel parcheggio di un albergo che veniva colpiva mortalmente da numerosi colpi di pistola.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

