Campania zona gialla
Campania zona gialla

Sono 1.331 i nuovi positivi al Covid 19 in Campania, di cui 902 sintomatici, su 17.336 test molecolari esaminati. Lo rende noto l’Unità di crisi, nel consueto bollettino aggiornato alla mezzanotte scorsa.

Il tasso di incidenza, che in Campania non tiene conto dei tamponi antigenici, si attesta al 7,67%. In netto calo rispetto agli ultimi due giorni in cui aveva superato l’11 e il 9 per cento, per effetto del minor numero di tamponi nei giorni festivi. Sono 38 le nuove vittime, 21 nelle ultime 48 ore e 17 risalenti ai giorni precedenti ma registrate in ritardo. Ben 2.688 i guariti.
Si allenta la pressione sulle terapie intensive, con 128 posti occupati (-11 rispetto a ieri), e in modo più lieve anche sulle degenze ordinarie, dove i letti impegnati sono 1.480 (-3).

In Campania 50mila vaccini in 24 ore

Sono 210.000 le dosi di vaccino Pfizer in arrivo in Campania mercoledì. E domani, intanto, è atteso l’arrivo della consegna di 34.000 dosi di Moderna. 50mila è il target raggiunto ma, dall’interno dell’Unità di Crisi della Regione Campania, si sottolinea che se ne possono fare senza problemi 60.000 al giorno in tutti gli hub allestiti in Regione. La struttura è, quindi, pronta per ricevere e somministrare oltre 400.000 persone a settimana, un numero molto maggiore dei vaccini che vengono inviati attualmente in Campania.

Ad oggi sono stati vaccinati con la prima dose 1.293.538 cittadini; di questi 510.761 hanno ricevuto anche la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 1.804.299. Si procede, dunque, a ritmi serrati mentre oggi si incassa un primo risultato: Procida è la prima isola in Italia ad aver completato la vaccinazione di tutti i residenti e ad Ischia, da domani, al fine di raggiungere in tempi brevi lo stesso risultato, si intensifica la campagna.

Non solo. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, rende noto che “sono partite oggi al centro vaccinale Eav di Porta Nolana le vaccinazioni degli addetti al settore del trasporto pubblico”. “Si è partiti dai dipendenti di Eav ultra cinquantenni, per poi aprire, seguendo le fasce di età, ai dipendenti di tutto il comparto. L’obiettivo è vaccinare tutti gli addetti, compreso tassisti, Ncc e aziende di cabotaggio marittimo – spiega – E’ una decisione indispensabile per garantire maggiore sicurezza, soprattutto dopo il ritorno in presenza nelle scuole”.

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