«Lì c’è un amico nostro», l’alleanza tra il ras Balzano e quelli della Vanella Grassi

Nella lettera scovata nell’abitazione di Matteo Balzano dagli uomini della compagnia Vomero c’è anche un riferimento ai rapporti tra quelli di ‘Abbasc Miano’ e la Vanella Grassi, zona Perrone. A scrivere dal carcere nel quale è rinchiuso è  Vincenzo Carrino, un altro giovanissimo affiliato che aveva contatti con quelli di ‘Abbasc Miano’. Si tratta di uno dei tanti retroscena contenuti nella maxi ordinanza che due giorni fa ha scompaginato il gruppo che ambiva a diventare l’erede del clan Lo Russo.

La lettera risale al periodo che va dal pentimento di Mariano Torre, quindi fine 2018, e in un periodo antecedente all’omicidio di Biagio Palumbo avvenuto il 7 febbraio del 2018. In un passaggio Carrino scrive:«Se vuoi dentro al Perrone Venella c’è un ragazzo Maione ‘e frat a me e pur a te. Se vuoi qualsiasi cosa conta pure su di lui ci vuole bene, incontrati ci da una mano». Il riferimento è al giovane ras Vincenzo Maione (che non risulta indagato per questo procedimento) ma che da’ l’idea dei rapporti di amicizia tra i vari gruppi dell’area nord.